Altro che Wikileaks e Top Secret America
Volete uno scoop vero sulla sicurezza nazionale, una formidabile dimostrazione di giornalismo investigativo che non sia paccottiglia come Wikileaks e che sveli davvero qualcosa al contrario di Top Secret America del Washington Post? Prendete il New York Times di oggi, la prima puntata della serie “Shadow War”. Scoprirete che Obama, premio Nobel per la Pace, ha autorizzato una guerra globale segreta e senza controlli di alcun tipo in dodici paesi e in due continenti. Anche questo si sapeva, anche se ufficialmente non è mai stato ammesso. Il Times però ora fornisce un mucchio di nuovi dettagli: Obama ha riassunto vecchi personaggi Cia impegnanelle operazioni coperte della Guerra Fredda e finanche di Iran-Contra. Il Times, tra le altre cose, svela che la Cia è diventata un’organizzazione paramilitare e che in una delle operazioni di guerra ha ucciso (per sbaglio) un vicegovernatore dello Yemen oltre a decine di civili, tra cui bambini. Questo scoop non farà il botto di Wikileaks e Top Secret America. Intanto perché non è scoop pacifista. Poi perché rovina l’immagine antiBush di Obama. Infine perché Obama sta facendo la cosa giusta. Da Camillo Blog
Come? Che? Bambini? Vice governatore dello Yemen? Bombardamenti? Aspetta, aspetta, no, non può essere, se fosse così ci sarebbero miriadi di europei in piazza contro Obama, ci sarebbero cortei, persone indignate sui giornali, televisioni e internet. Dai, non può essere, Obama è l’uomo della Pace, l’eroe dei due mondi, il più buono dei buoni, l’uomo dalle mille promesse, accidenti, devono essere bugie, sì, un mucchio di bugie, altrimenti cosa dovremmo pensare di quelli che si coprono occhi e orecchi e continuano a ignorare queste cose? Che dovremmo pensare e come dovremmo definirli?